Le città sono pronte ad essere autentiche: tu sei pronto ad essere originale?

La Proprietà Intellettuale è un diritto e come tale va difeso grazie anche alla collaborazione di tutte le città europee che vogliano farsi promotrici di questa iniziativa. Se “l’unione fa la forza”, connettersi in un’unica rete “virtuosa” è una buona soluzione per contrastare il mercato illegale che ogni giorno danneggia l’economia, le industrie e i consumatori.

Autenticittà

AUTENTICITTÀ nasce con l’obiettivo di creare un network di città europee che hanno deciso di impegnarsi nella sensibilizzazione dei diritti di Proprietà Intellettuale.

AUTENTICITTÀ fonda la sua forza su un duplice sguardo. L’uno che guarda alle problematiche toccate da un punto di vista prettamente europeo e comunitario, grazie anche al supporto di EUIPO (European Intellectual Property Office); l’altro con la sua impronta più territoriale, permette di incentrare le possibili campagne di informazione e sensibilizzazione in modo capillare nel contesto a cui si riferisce.

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Giovani

entrando nelle scuole di vario ordine e grado, si dialogherà con gli studenti per far conoscere i vari tipi di diritti di Proprietà Intellectuale, la loro importanza sia sull’economia attuale che, soprattutto, su quella futura, che li vedrà protagonisti.

Si intraprende, con le scuole, un percorso volto a creare, con lo scambio di vedute e le informazioni che saranno portate, di aumentare la consapevolezza che, in un’economia sempre più orientata al “creare”, agire nel rispetto della proprietà intellettuale è importante.

Operatori del settore

creare un bacino di conoscenza comune in modo da ampliare il know how dei vari agenti colpiti dal mercato della contraffazione, in modo da contrastare più efficacemente il fenomeno direttamente sul territorio.

Popolazione

interagire con i cittadini e gli operatori commerciali organizzando iniziative locali per favorire la diffusione e la conoscenza in materia di diritti di Proprietà Intellectuale.

Project

Workshop nelle scuole

AUTENTICITTÀ entrerà nelle scuole per parlare agli studenti delle diverse classi del fenomeno della contraffazione, focalizzando l’incontro sulle conseguenze che questo ha non solo per i brand, ma soprattutto per la società in toto.

Attraverso la proiezione di filmati e il coinvolgimento dei ragazzi in un confronto bidirezionale sui vari argomenti inerenti all’IP, il progetto mira alla sensibilizzazione e alla creazione di una cultura dell’anticontraffazione e della legalità. Le percezioni, la consapevolezza e l’interesse dei giovani nei confronti dei temi saranno testate e monitorate attraverso la somministrazione di un questionario esplorativo, prima e dopo l’incontro.

Project

Incontri con le Forze dell’Ordine

AUTENTICITTÀ è un progetto che ha come mission anche una attiva collaborazione con le Forze dell’Ordine per confrontare le più efficaci e efficienti azioni per il territorio, così da formare un'intelligence che, unendo le risorse dei vari Corpi con quelle dei partner, può dare risultati incoraggianti nella lotta alla contraffazione.

È questo il modo migliore e più pratico per arrivare a comprendere i dettagli, le informazioni e le tipicità dei vari settori. Lo scopo degli incontri è l’aggiornamento reciproco sui temi più attuali della violazione degli IPR, condividendo le ultime tendenze in tema di contraffazione.

Partners

INDICAM insieme ad ANDEMA in Spagna e UNIFAB in Francia ha strutturato questo progetto per poter accrescere la cultura anti-contraffazione e la consapevolezza delle implicazioni che il mercato illegale porta con sé, non solo in Italia ed in Europa, ma in tutto il mondo!

INDICAM

INDICAM rappresenta oltre 150 aziende, per un totale 2.5% del PIL Italiano. Sono membri dell’associazione, imprese, studi professionali e altre organizzazioni impegnati nella lotta alla contraffazione dei prodotti di marca e nella valorizzazione della proprietà intellettuale. INDICAM opera come punto di sintesi tra industria e diritto, ponendosi nei confronti dei vari interlocutori italiani ed esteri, siano essi istituzioni, forze dell’ordine, aziende o consumatori, come un osservatorio privilegiato su tutti i temi che oggi toccano un brand. L’associazione ha al suo interno un Centro Ricerche che si occupa di indagare più in profondo, le dinamiche e gli approcci alle varie forme di illecito.

ANDEMA

ANDEMA in Spagna è l’Associazione per la Difesa dei Diritti dei Brand e di Impresa e riconosce l’importanza di coinvolgere i comuni per perseguire attivamente la vendita di falsi nelle strade del territorio iberico. Formata da più di 70 aziende provenienti da diversi settori economici, ha come fondamento l’idea di marchio come potere e principio attivo delle aziende, uno strumento di competitività e di generazione di ricchezza e di occupazione nell’economia e nella società.

UNIFAB

UNIFAB comprende 300 aziende e federazioni professionali con sede in Francia e provenienti da tutti i settori dell’economia. Si tratta di un osservatorio incentrato sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, una fonte di informazioni e di discussione sull’IP e sulla lotta alla contraffazione. Contribuisce inoltre ad elaborare un gran numero di trattati bilaterali per aumentare la protezione della proprietà industriale tra la Francia e l’Austria, Portogallo, Stati Uniti, Grecia, Perù, Russia ed altre realtà internazionali.

Ciò che è autentico è eterno.

Insieme, lottiamo contro la contraffazione.

Città

Roma

Capitale d’Italia, simbolo dell’eredità della cultura romanica, ancora oggi mostra quanto sia capace di produrre l’ingegno umano. In una città che costantemente evolve è ancora più importante il ruolo che riveste la Proprietà Intellettuale (PI), presente in ogni pezzo della città e che permette a questa di mantenere vivo e splendente un grande heritage culturale. Recente, infatti, il contributo di alcuni grandi marchi storici del lusso italiano nelle opere di restauro di icone del patrimonio monumentale di Roma: ciò mostra ulteriormente l’importanza centrale della PI.

Si uniscono le forze di INDICAM, Unifab e Andema a quelle dell’amministrazione capitolina e, non da ultime, a quelle del Ministero dello Sviluppo Economico, partner fondamentale del progetto.

Roma l’antica capitale dell’Impero che diventa oggi la capitale del nuovo network di Autenticittà!

Città

Ravenna

Ravenna è uno dei comuni più grandi di Italia:  il suo territorio comunale è il secondo in Italia per superficie, superato solo da quello di Roma, e comprende nove lidi della riviera romagnola, che attraggono turisti da molte parti del mondo.

Grazie ad un luminoso passato (Ravenna è stata capitale dell’Impero Romano d’Occidente), la città del mosaico, è stata riconosciuta patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO. Otto monumenti che costituiscono il patrimonio di 1500 anni di storia, sono stati inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List, la Lista del Patrimonio Mondiale. Questa la motivazione che fa dei monumenti di Ravenna un tesoro per tutta l’umanità: “L’insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell’arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia della cultura europea”.

Grazie a un’innovativa e sinergica azione dell’enforcement provinciale che ha portato a una situazione di “contraffazione zero” sul territorio, Ravenna entra a far parte a pieno titolo del network Autenticittà.

Città

Cervia

Cervia essendo località che coniuga la bellezza della natura selvaggia, nella parte più meridionale del Parco del Delta del Po e nelle antichissime saline, a un’offerta turistica e culturale molto ricca, risulta uno dei luoghi preferiti per turisti da tutto il mondo. Ogni anno questa costa attira oltre 6 milioni di turisti, arrivando a definire questo tratto di mare Italiano come epicentro del divertimento estivo in Europa.

Il grande numero di turisti e di presenze che tutto l’anno si trovano a soggiornare in questo comune non ha reso impossibile mantenere alta l’attenzione alla sicurezza del territorio. Dall’estate 2016 è stato messo in campo un progetto straordinario, coordinato con la Prefettura, per debellare l’abusivismo commerciale in spiaggia raggiungendo l’obiettivo di azzerare il fenomeno nei 9 km di spiaggia cervesi. Oltre all’assunzione di 30 agenti della Polizia Municipale, per il 2017 è prevista la sanzione “educativa” da 25 euro per chi compra da venditori non autorizzati.

Città

Parigi

Capitale della Francia e una delle città più visitate al mondo, Parigi è la prima città francese a fare la sua entrata nel progetto ”AUTENTICITTÀ”, forte delle azioni e della messa in atto di misure che mirano a proteggere l’autentico e contrastare le reti di distribuzione illegali e i mercati illeciti. I suoi sforzi ed i mezzi sviluppati fanno di lei un caso esemplare nella promozione dei diritti di proprietà intellettuale.

Città

Alicante

Alicante, sede dell’Ufficio Europeo della Proprietà Industriale (EUIPO), è sempre stata una città aperta, un porto fondamentale per gli scambi commerciali nel Mediterraneo, e ha saputo far evolvere questo ruolo con un eccezionale modello turistico che ora offre ai visitatori un’ampia rete albergniera, di ristorazione e di attività commerciali di alto livello.

Alicante conosce perfettamente il valore che riveste la difesa delle attività di commercio legali e la tutela dalle diverse minacce che possono incombere in una città autentica, rispettosa nei confronti di coloro che operano all’interno delle regole.
Di conseguenza, Alicante non ha esitato ad aderire al progetto “AUTENTICITTÀ” firmando nel Dicembre 2015 l’accordo di cooperazione con ANDEMA, UNIFAB e INDICAM per la quale è diventata la prima città certificata come “AUTENTICITTÀ” in Spagna ed in Europa.

Città

Roma

Capitale d’Italia, simbolo dell’eredità della cultura romanica, ancora oggi mostra quanto sia capace di produrre l’ingegno umano. In una città che costantemente evolve è ancora più importante il ruolo che riveste la Proprietà Intellettuale (PI), presente in ogni pezzo della città e che permette a questa di mantenere vivo e splendente un grande heritage culturale. Recente, infatti, il contributo di alcuni grandi marchi storici del lusso italiano nelle opere di restauro di icone del patrimonio monumentale di Roma: ciò mostra ulteriormente l’importanza centrale della PI.

Si uniscono le forze di INDICAM, Unifab e Andema a quelle dell’amministrazione capitolina e, non da ultime, a quelle del Ministero dello Sviluppo Economico, partner fondamentale del progetto.

Roma l’antica capitale dell’Impero che diventa oggi la capitale del nuovo network di Autenticittà!

Città

Malaga

Dopo Alicante, anche Malaga ha aderito a questa iniziativa diventando così la seconda “AUTENTICIUDAD” ad ottenere il distintivo di riconoscimento che servirà, come per tutte le altre autenticittà, a supportare gli sforzi che fanno di questi luoghi mete di qualità impegnate nella tutela dei marchi e dei consumatori.

Quadro di valutazione del rapporto tra i giovani e la PI 2016

Nel 2013 l’UAMI – ora EUIPO –, tramite l’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, ha commissionato uno studio, intitolato “Cittadini europei e proprietà intellettuale: percezione, consapevolezza e comportamento”.

Uno dei principali risultati dello studio ha rivelato come le nuove generazioni sfidino la PI in maniera significativamente superiore rispetto alle altre fasce di età.

Al fine di comprendere meglio le ragioni di questo fenomeno, l’EUIPO ha ordinato questo studio di follow-up tra i giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, in tutti i 28 Stati membri. Il suo obiettivo principale è quello di raccogliere informazioni su come i giovani si comportano online e, in particolare, esplorare quali siano per loro i principali motori ed ostacoli per l’acquisizione di contenuti online e di beni fisici offerti legalmente e illegalmente e valutare quali iniziative potrebbero migliorare la situazione.

La prima fase dello studio è consistita in una ricerca qualitativa in ciascuno dei 28 Stati membri. Ciò è stato realizzato mediante sessioni di 120 minuti per gruppo di riflessione, a cui hanno partecipato 8 giovani europei per gruppo. La seconda fase ha riguardato la parte quantitativa dello studio ed e’ stata effettuata tramite un sondaggio online che ha utilizzato una metodologia CAWI basata su panel GfK nei 28 Stati membri. Il questionario per l’indagine online è stato progettato sulla base dei risultati dei gruppi di riflessione qualitativi ed è stato utilizzato per ottenere dati quantificabili, in aggiunta alle informazioni ottenute nel corso della ricerca qualitativa. I sottogruppi presi in considerazione di norma fanno riferimento alle caratteristiche socio-demografiche relative a sesso, età, livello di istruzione (istruzione completata e istruzione avviata), stato di occupazione e reddito come studente.

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La risposta dell’Europa ai reati contro la proprietà intellettuale

Le violazioni dei diritti di Proprietà Intellettuale (PI) sono un fenomeno diffuso e sempre crescente in tutto il mondo.

Il commercio internazionale di prodotti contraffatti rappresenta fino al 2,5% del commercio mondiale, ovvero l’equivalente di 461 miliardi di dollari, sulla base degli ultimi dati disponibili dal 2015. Questa cifra è equivalente al PIL dell’Austria o al PIL di Irlanda e Repubblica Ceca messe assieme. L’impatto della contraffazione è particolarmente elevato nell’Unione Europea, dove i prodotti contraffatti e usurpativi costituiscono fino al 5% delle importazioni, equivalente a 85 miliardi di euro.

Per rafforzare la lotta contro questi reati, Europol e l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) hanno unito le forze per lanciare la Coalizione coordinata per la lotta ai reati contro la proprietà intellettuale (IPC3) al fine di contrastare meglio la contraffazione e la pirateria nell’ambiente online.

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Proprietà intellettuale (PI) quadro di valutazione delle PMI 2016

Nel 2015 l’EUIPO, attraverso l’Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, ha redatto una relazione sui diritti di proprietà intellettuale e sulle prestazioni aziendali in Europa, che ha mostrato che il 9 % delle piccole e medie imprese (PMI) europee registra diritti di proprietà intellettuale.

Successivamente, l’Ufficio ha incaricato un contraente esterno, GfK, di condurre uno studio, denominato Quadro di valutazione delle PMI in relazione alla PI per fornire ulteriori approfondimenti e prove per spiegare perché le PMI registrano o meno diritti di proprietà intellettuale, quali problemi incontrano coloro che effettuano le registrazioni e quale sia, secondo tali imprese, il modo più efficiente per risolvere tali problemi.

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I giovani e il mercato del falso

L’indagine mostra un approfondimento sul rapporto tra i giovani di età compresa tra i 18 ed i 25 anni e la contraffazione, attraverso un modulo di indagine dedicato.

Questo modulo di indagine sul rapporto tra i giovani e la contraffazione è stato articolato in due parti: un’indagine   quantitativa, realizzata   mediante   interviste dirette strutturate a 500 giovani frequentatori dei mercati di Roma e un approfondimento qualitativo, realizzato mediante un focus group e 15 interviste in profondità ad altrettanti giovani consumatori di merce contraffatta, residenti a Milano, Roma e Napoli. In particolare, il questionario a risposte chiuse, che consente di raggiungere un’ampia platea di giovani, sollecitati con risposte “a caldo” e direttamente collegate all’acquisto di falsi, viene integrato con sessioni di interviste più lunghe e complesse, che permettono di approfondire le tematiche trattate, per far luce sulle motivazioni e le emozioni più profonde, andando oltre l’immagine prestabilita di sé che, nel caso di un argomento border line quale quello della contraffazione, poteva prevalere nell’indagine quantitativa.

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Conoscere i giovani consumatori e influencer

La ricerca, condotta dal Centro Studi di INICAM, si basa su un campione di 400 studenti di età compresa tra i 14 e i 20 anni, provenienti principalmente dall’hinterland milanese.

A questi giovani è stato somministrato un questionario cartaceo anonimo durante un incontro nella Giornata della Legalità (25 novembre 2015). È fondamentale esplorare le motivazioni che spingono i giovani ad acquistare il prodotto di un brand e quelle per cui, invece, si rivolgono al mercato del falso. Questo studio porta a smentire alcune credenze sul tema, in riferimento ad esempio al prezzo e qualità, canali di vendita e la percezione di moralità che entra in gioco. Lo studio mostra una panoramica di quelli che sono i meccanismi legati al mercato contraffatto e per rimando al processo di acquisto di beni originali.

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